Quello che ho, quello che non ho
Non ho letto Pasolini, Sartre, Marx e Capanna, ma sono ugualmente comunista. Ho letto Bukowski e la Beat Generation, Baudelaire (saranno contenti i Baustelle) e Palahniuk, ed è anche per questo che sono mezzo tossico e tre quarti alcolista. Ho stima di me stesso, ho scarsa stima della maggior parte degli altri fino a prova contraria. Non ho una casa, ho un lavoro.
Non ho fede. Ho aberranti considerazioni nei riguardi del clero. Non ho rispetto per la gerarchia, per il potere del denaro e della violenza. Ho rispetto per il potere che hanno le idee. Non ho potere.
Non ho mai discriminato per sesso, razza o religione. Ho imprecato però contro il lavavetri al semaforo. Ho senso di autoconservazione.
Non ho eretto barricate, non ho fatto crociate, non ho rotto teste non ho teso mani ma nel mio quartiere mi conoscevano comunque tutti. Non ho dato mai uno schiaffo ad una donna e non per questo non sono un vilento. Ho ricevuto uno schiaffo da una donna ma non per questo mi sento violentato.
Ho inizato cento cose, non ne ho finite il doppio.
Ho chiaro il traguardo ma non ho presente la strada per raggiungerlo. Ho visto la morte in faccia, ho dimenticato com’era.
Ora ho un blog.

































giugno 27, 2008 ore 10:18
Mi volevo pregiare della palma di primo commentatore.
Al momento sembra che ce la stia facendo, ma sento altri premere insistentemente i pulsanti delle loro tastiere.
Vedi di tirare su ’sto blogroll, che l’inizio è un buon inizio.
Ma come tutte le cose pulp, anche un vero blog-pulp deve avere una schizzata di merda da qualche parte.
Ad maiora.
giugno 27, 2008 ore 12:37
La palma è sua, non avevo dubbi in merito. Chi bene inizia è già avviato verso una glorosa fine, quindi grazie. vedrò di non far mancare a lei e a tutti i miei lettori (molteplici, si spera) una quantità pregevole di liquami e turpitudini varie che neanche l’ex on. Ferrero di fronte la Villa di Arcore. A seguire operazione blogroll.
giugno 27, 2008 ore 15:34
“I giorni in cui dimentico sono finiti, stanno per cominciare i giorni in cui ricordo”.
Buon blog.
giugno 30, 2008 ore 15:01
In quanto fan di Quentin, i titolo ilovequenti.it mi sembra troppo pretenzioso. Era meglio un stimoquentin.org, simpatizzoquentin.it
Vabbè, comunque auguri per il nuovo blog!
giugno 30, 2008 ore 15:07
Bell’ingresso direi, mi rispecchio al 100%.
Poi con quentin sparato lì..beh eccellente. Dico sempre che è meglio leggere Ginsberg e lasciare agli altri marx. Sarà. Buon inizio!
giugno 30, 2008 ore 15:29
@Mirtilla: in quanto fan dovresti sapere che Quentin non ama le mezze misure, le mezze stagioni, i mezzi sentimenti, perciò o quentin si ama, o quentin si odia, ma mai quentin così-così. Cmq grazie per gli auguri, tra un anno spegnerò una candelina su una torta imbrattata di sangue.
@Paz83: ti considero un adepto capo tra i quentiniani quindi uno di casa.
giugno 30, 2008 ore 17:36
mi son permesso di tumblerare la frase
“Ho chiaro il traguardo ma non ho presente la strada per raggiungerlo. Ho visto la morte in faccia, ho dimenticato com’era.”
perchè io spesso non ho chiaro nemmeno il traguardo… non tutti per lo meno
giugno 30, 2008 ore 17:40
@il dino & l’idolo: permettiti quando vuoi! Avevo cercato il tuo profilo su Plurk per ringraziarti pubblicamente ma non ti ho trovato. Ti ringrazio qui.
giugno 30, 2008 ore 17:48
come adepto capo ho qualche facoltà particolare? Tipo andare in giro per la rete a seviziare i genitali degli spammer con katane incattivito come una iena cercandoli se necessario dal tramonto all’alba in tutte e 4 le stanze e anche più, facendone infine polpa e non per finzione? Se sì mi lusinga, se no è uguale!
giugno 30, 2008 ore 20:48
@paz83: sei di una ferocia e di una determinazione encomiabile. Verrai scannerizzato, digitalizzato e, dopo essere stato liquefatto in sequenze di 1 e 0, inviato nelle reti p2p a distruggere i Net Bot. Mo so cazzi loro!!!!
giugno 30, 2008 ore 21:06
ho già due twitter
, evito di aprire due plurk 
ma va benissimo anche qui!
luglio 3, 2008 ore 18:21
mi sa che abbiamo una biografia in comune, ma passo io a ritirarla al campidoglio.
luglio 4, 2008 ore 09:16
@pablodepablis: c’è gente che in Texas ha ucciso per molto meno, ma in Italia si ride anche alle battute di Berlusconi e allora…