Roma a mano armata

18 maggio, 2010

Roma a mano armata

Io non lo so mica come arrossisce una donna
le donne mi arrossiscono di spalle
le donne mi arrossiscono retro
mi si arrossano in volto e io no,
non posso guardarle
sono la poltrona su cui sono comodamente spalmate,
il loro culo sul mio ventre, basso
le loro braccia sulle mie braccia, basse
la schiena sul mio petto
un petto mastodontico, infinito, avvolgente

Io sussurro parole d’amore al loro lobo
Mi fai arrossire, loro
Ti voglio vedere, io
No, non puoi
Perché non posso?
Perchè tu sei la mia poltrona
E allora? Una poltrona non può vedere arrossire una donna?
Silenzio! Sto vedendo un film!
Che film?
Roma a mano armata
Bello?

Vado a pisciare
Ma poi torni?
No, non penso
Mi ami?
Come prima
Come quando ci siamo conosciuti vuoi dire?
No, come prima prima
Cioè?
No, non penso

  1. Rossella

    Sono un diesel: sei ore per scrivere un commento.
    “Un mondo intero dietro un post.”
    Ed è anche un commento mediocre, diciamocelo.

  2. khenzo

    No, ma l’importante è il pensiero, Ro’ :)

  3. Andrea

    Mi piace. Peccato che non ho tempo per leggere i blog e tanto meno per scrivere più. Bentrovato.