Scritto il 6 set, 2010
c’è che me ne resto qui seduto sul divano ad incenerirmi le ginocchia e a bagnarmi i gomiti e quando rientri quando ti sento arrivare cambio canale faccio finta che mi diverto e ti faccio rodere il culo mentre no la parmigiana con le melanzane le mangio solo se ben cotte le melanzane e tu col pacchetto nuovo di sigarette morbide light centos chiami la tua amica al telefono la tu amica stronza e con le gambe accavallate e la sigaretta con la cenere pendula che fastidio mi dà la cenere attaccata alla tua sigaretta mi dà un senso di precarietà e sorridi a quella stronza della tua amica al telefono e ti odio ma più di te odio la tua amica niente volevo dirti che la tu amica mi sta sul cazzo non so se è passato il messaggio mi sta sul cazzo la tu amica apri bene le orecchie perché me la prendo con la tua amica quando sei tu che mi lasci a sfare senza dirmi neanche quanto sono stronzo quanto sono umido quanto sono tossico ma quando hai lasciato la finestra aperta e arriva il temporale chiudi la finestra fammi questo cazzo di piacere così che possa odiarti al caldo senza sforzi senza sfarmi le melanzane cuocile bene per piacere che fuori piove
“la cenere attaccata alla sigaretta mi dà un senso di precarietà..” ecco sono dieci minuti buoni che leggo sta frase e sto lì con il sorriso beota di chi ha fatto una scoperta tardiva,ma sensazionale..bo io sarò scema.
Ciccare ora, ciccare sempre
senza punti sir dovra decidersi: senza sfarmi le melanzane o cuocile bene? non e`facile il punto richiesto.
Nessuno ha mai detto che la parmigiana sia una cosa facile
non è nemmeno difficile, col punto giusto di ogni ingrediente viene buona…le melanzane per me fritte quasi sfatte e sottili..
bene, ognuno metta punti (e virgole) a proprio guasto, allora. Starà al commensale apprezzarne o meno i rusultati.
ah sir se sapesse che il commensale diventa despota o gourmet dipendando da come paga il conto…