Blog

list popular dating websites

Scritto il 3 Gen, 2019

Da dove tira il vento

– A che mi serve una madonna che non guarda il mare? – A raccogliere le preghiere di quelli che restano, sono loro che vegliano l’orizzonte. Ci siamo detti naufraghi, con rispetto verso i naufraghi veri, quelli con la faccia sferzata dal vento e negli occhi la paura delle onde che si frangono su se stesse a largo, mentre noi, passeggeri di barche sulla terraferma, siamo l’un l’altro approdo incerto e sconosciuto ma salvo. Tutti i naufragi si assomigliano, ti svegliano nel cuore della notte, con la paura della partenza, il freddo sulle spalle, il ricordo della pelle dolciastra di una sera passata a ballare, l’ipotesi dell’alba,...

Leggi

Partire punk, tornare Al Bano

Scritto il 22 Dic, 2018

Partire punk, tornare Al Bano

Non era mai successo, in tanti anni da emigrato, di tornare al paese e trovare qualcuno ad aspettarmi che non fosse la mia famiglia, qualcuno che mi piacesse a prescindere dal sangue, qualcuno che ho incontrato lì e che è in viaggio come me, e come me torna a casa per le feste e per l’estate, quando capita, qualcuno che ama e odia, in qualche modo come me, quella terra, che conosce i suoi tempi, che son diversi da ogni altro posto perché ogni posto ha il suo tempo, che sa decifrare le persone che lo attraversano, che capisce il modo di scambiarsi le occhiate per strada, i gesti del saluto e dell’ira. Trovare qualcuno che capisce il mio sguardo e che porta...

Leggi

Di pesi e misure

Scritto il 17 Dic, 2018

Di pesi e misure

Ho bisogno del tuo calore, quando al mattino le coperte non bastano e il freddo mi assale, ho bisogno di sentire il tuo odore, di poggiare il mio naso tra la tua nuca e la scapola, lì dove pare ci sia una confusione di accadimenti, di eterne migrazioni, di foreste brulicanti e indaffarate, ho bisogno di schiacciare il mio petto contro la tua schiena, per avere la misura del respiro e capire se ancora vivo, o faccio finta, ho bisogno della mia pancia contro la tua per dimenticare tutto quello che ricordo. Ho bisogno del fremito della tua irrequietezza, per pesare il valore del tempo, come chiedere a Bandini quanto è lontana primavera, che fretta c’era, che fretta c

Leggi

Chissà poi se hanno giocato il Superclásico

Scritto il 26 Nov, 2018

Chissà poi se hanno giocato il Superclásico

Ho una grondaia appena sotto la finestra della camera dove dormo. Durante le notti di pioggia, d’inverno, le gocce cadono piano e fanno un rumore come un crepitio soffice di fuoco di rami secchi e dentro sembra scaldarsi al fuoco immaginario di questo falò d’acqua. Tutto è morbido, le coperte sono rosse, la luce è gialla, il cielo scuro mai scuro della città avvolge i palazzi e non c’è sguardo che possa penetrarlo, vedere gli esseri che vivono aldilà, oltre il cielo, oltre le nuovole, come te. E non riesco a guardarti e ho sfumato i lembi del tuo corpo e mi pari un essere liquido, danzante, sconfinato, solo i tuoi occhi sono precisi, tondi,...

Leggi

Mindscape n. 1579432

Scritto il 23 Ago, 2018

Mindscape n. 1579432

Sei successa come succede l’estate, senza avvisare, sei arrivata di sera al fresco degli alberi in piazza e mi sei esplosa tra le mani, le gambe, la faccia, il petto e non c’è stato nulla da fare. Hai preso il sopravvento sui pomeriggi e sulle sere, hai riempito di occhi gli occhi, di carezze le mani e di parole il tempo lento, veloce da consumare perché di tempo non ce ne stava. Abbiamo giocato a incastrarci, a nascondere gli sguardi come fanno i bambini con la faccia seria per scherzo, a inventare mosse per dar scacco al Re, al gioco del silenzio e a nascondino. Come i pesci ci siamo lasciati trascinare dalla corrente, per sbattere l’uno contro...

Leggi

Non smette(re) di piovere

Scritto il 12 Mag, 2018

Non smette(re) di piovere

– Ti posso fare una domanda? – Spara. – Quante ore della settimana dedichi alla tua forma fisica? – Ma che domanda è? – Una domanda come un’altra. – A me non sembra ma comunque se consideriamo anche le birre diciotto. – Ma sarai mica scemo? – Hai detto una sola domanda. Era una serata da baciarsi ieri, da bagnarsi  sotto quella pioggia che inizia quando esci dall’ufficio e finisce giusto quando arrivi a casa fradicio e finalmente puoi fare una doccia calda e mettere in lavatrice quel jeans che sono mesi che indossi ma noi, non facciamola finire mai questa pioggia, non torniamo mai a casa, ché i campi ne hanno...

Leggi