Dalle verdi colline di Hollywood

… si vede il deserto tutto intorno

I poeti son tutto

4 maggio, 2010

I poeti suonano l’armonica che è come sputar parole ad occhi chiusi e sprecano fiato e malinconia e stanno seduti sulle rocce nude mentre sale la luna. I poeti si gonfiano gli stomaci di vino e guardano le tette alle donne e aggiustano gli accordi e le armonie solo per la bellezza di una notte. [...]

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Fino alla fine del mondo

8 aprile, 2010

C’è il cielo che si oscura su questa rupe, su questa sasso in cima al mondo. Il viso si colora di grigio ed arancio al calar del sole. Dicono che il mondo, quello che si vede da qui, domani finisce. Lo dicono anche i preti. Io ci credo alle cose che dicono i preti, quelli [...]

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Mille zerità

2 aprile, 2010

C’è questa cosa che io, quando vengo da te, conto. Conto le fermate del treno che mi separano da te. Le conto al contrario ché i numeri che vanno verso l’inizio son più buoni di quelli che vanno verso lontano. I numeri bassi sono buoni perché sono i numeri dei bambini, stanno in una mano, [...]

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Come d’estate

19 marzo, 2010

Comunque, io, ora, non lo so, per dire una cosa, ti voglio parecchio bene. Non so come mi succede ’sta cosa qui. Sarà che sono andato a correre e ho corso chilometri. Ho corso chilometri pensando a te. Sarà che dopo, tornato a casa stanco e sudato, ho mangiato mozzarelle e pomodori. Già, ho mangiato [...]

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Il lavoro delle farfalle

2 marzo, 2010

Un uomo, canuto, dai capelli radi e dall’età avanzata, maestoso e corpulento gli si parò di fianco, ad un metro di distanza. Antonio, circondato dalla folla del concerto, si accorse subito dell’imponente presenza. Il vecchio guardò il ragazzo di sbieco, dall’alto del suo petto che svettava poco sopra la spalla di Antonio. Si rivolse a [...]

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Poema epico per culo

18 febbraio, 2010

Ti penso a tratti. Ti penso come linee che non si uniscono, ti penso fatta di segmenti discontinui, disegnata leggera, sfumata ad acquerello, rosso ed ocra, come un fumetto di Gipi ti penso. Ti penso come una storia dai dialoghi surreali. La mia vita disegnata male. Ho in mente le tue costole, le tue costole [...]

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Roma, ottobre 1943 / Anna

3 febbraio, 2010

E’ pomeriggio tardi, un pomeriggio di inizio ottobre, tira ancora un ponentino fresco, un ponentino che puzza di calcinacci e morte, di bruciato e fame. San Lorenzo puzza. Sarà lo stomaco vuoto, vuoto di due patate, sarà che tutta Roma puzza. Esco a cercar di raccattare una cena, magari un po’ di misticanza, un pugno [...]

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Aborigeni

27 gennaio, 2010

Io e te si sta una favola a letto, cioè, non dico fermi, ma in movimento. Io e te facciamo un sesso che da tempo, mi hai detto, da tempo non se ne vedeva così, neanche nell’internet. Ché io starei sempre lì, cioè sempre proprio lì, lì-lì starei, che non me ne vorrei andare mai. [...]

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