Non è con le chiacchiere che uscirai da questa merda

Jules Winnfield - Pulp Fiction

La calma del sugo

Da freelance mi capita molto spesso di lavorare il sabato e la domenica. Tra una corsetta al parco, una lavatrice e la spesa, ogni tanto riesco a trovare il tempo di fare il “sugo” terrone, quello tosto per le orecchiette. Mentre sono lì a lavoro e sento alle spalle la pentola che borbotta e i primi profumi salgono caldi nel naso, inizio a percepire un peso leggero sulla spalla, come la mano di una presenza che sa d’antico e che viene da molto lontano. Per me è il tocco lieve e sicuro degli avi, la carezza di mia nonna e di mia madre, che vogliono rassicurarmi. Così, un po’ penso che questa cosa che sto facendo, nella sua semplicità, è...

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Me

Braccia rubate alla terra del sud, fine intelletto sottratto alla mala, vive stoicamente in quel di Perugia Milano dove fa cose di computer e  calcetto di correre. Ha appena cambiato radicalmente la sua vita comprando un microonde in saldo. Cintura nera di carbonara, ama le caviglie fini, odia i nani (in doppiopetto) e le ballerine (ai piedi). Puoi incontrarlo nei peggiori bar di Caracas ma non il mercoledì di Coppa.

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Un video di Francesca Lolli a cui ho prestato delle parole

[dallo stesso autore di]

Bruttochef.it