Non è con le chiacchiere che uscirai da questa merda

Jules Winnfield - Pulp Fiction

Storia di incisi, incroci, valigie.

L’altro giorno, quando ti ho vista trascinare quella valigia fucsia, grande, troppo grande, o almeno così mi sembrava, ho pensato che stessi andando via per sempre, o almeno per un lungo periodo, che in certi casi è quasi lo stesso, e allora mi son detto che non avrei dovuto lasciarti andare così. Se fosse successo che stessi andando via per sempre, o solo per poco, avrei dovuto comunque abbracciarti, e augurarti di stare bene, di trovare la tua strada, perché, per il tempo che il nostro tempo si è mischiato, nonostante tutto, mi è parso di aver fatto un pezzo di vita insieme, di aver calpestato un suolo comune, anche se, in fin dei conti, non siamo andati...

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Me

Braccia rubate alla terra del sud, fine intelletto sottratto alla mala, vive stoicamente in quel di Perugia Milano dove fa cose di computer e  calcetto di correre. Ha appena cambiato radicalmente la sua vita comprando un microonde in saldo. Cintura nera di carbonara, ama le caviglie fini, odia i nani (in doppiopetto) e le ballerine (ai piedi). Puoi incontrarlo nei peggiori bar di Caracas ma non il mercoledì di Coppa.

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Un video di Francesca Lolli a cui ho prestato delle parole

[dallo stesso autore di]

Bruttochef.it